Il Sindaco nominato commissario per il moto ondoso

Dal 28 aprile 2005, il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, è il nuovo Commissario delegato dal Governo per il traffico acqueo nella Laguna di Venezia. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri , firmato il 21 gennaio 2005, lo stato di emergenza nella città di Venezia in relazione al traffico acqueo lagunare è prorogato fino al 30 giugno 2005 (Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2005).
Questa l’intera cronologia:
Il sindaco di Venezia, Paolo Costa, è stato nominato commissario
delegato dal Governo per il traffico acqueo nella Laguna di Venezia,
onde "far fronte all'emergenza determinatasi nella città di Venezia e
nella sua laguna compresi i canali marittimi, a causa del moto ondoso
provocato dall'intenso traffico acqueo".
La nomina è stata prorogata al 31dicembre 2004.
La nomina a commissario era stata chiesta dallo stesso sindaco all'allora Ministro
dell'Interno, Claudio Scajola, anche sulla base dell'esperienza maturata come commissario per la ricostruzione
del Teatro La Fenice. Il sindaco Paolo Costa si era detto convinto che
soltanto concentrando in un'unica autorità i poteri e le responsabilità
oggi suddivisi tra diverse amministrazioni, statali e locali, si possa
efficacemente combattere l'emergenza del traffico acqueo, giunta a un
livello tale da mettere in pericolo, con il moto ondoso, la stessa sopravvivenza
fisica della città.
L'ordinanza di nomina del sindaco Costa a commissario, firmata dal ministro
Scajola, delegato per il coordinamento della Protezione Civile, è stata
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 gennaio 2002.
Il Commissario, in data 21 febbraio 2002, ha firmato l'ordinanza
n.° 09/2002, con la quale disciplina i limiti di velocità e i criteri generali riguardanti la navigazione nella laguna di Venezia. Successivamente, ad integrazione di queste, ne sono state introdotte altre due che disciplinano le “Aree Blu” e “Bassi Fondali” della laguna veneta (ordinanza
n.° 31/2002) e i limiti massimi di velocità in alcuni canali della laguna veneta (ordinanza n.° 42/2002).
In data 26 marzo 2002, il commissario ha firmato l'ordinanza
n.°17/2002, nella quale stabilisce nuovi limiti di velocità per i
mezzi impiegati in servizi pubblici di linea; la validità dell'ordinanza è stata prorogata al 31 dicembre 2002 , con ordinanza n.° 43/2002.
In data 14 maggio 2002 è stata firmata l'ordinanza
n.° 19/2002 nella quale si stabilisce che, dal 31 agosto 2002, tutti i natanti da diporto a motore anche amovibile, con potenza superiore a 10 HP, per poter circolare nella laguna veneta devono essere muniti di apposito contrassegno
di identificazione. Fornito in duplice copia, dovrà essere applicato su ambedue i fianchi poppieri del natante.
A partire dal 7 marzo 2003, il modulo di richiesta del contrassegno (vedi modello, scaricabile), per le imbarcazioni che ne fossero ancora sprovviste, potrà essere ritirato presso gli uffici elencati nella pagina raggiungibile all'indirizzo:
http://www.regione.veneto.it/Territorio+ed+Ambiente/Mobilita/contrassegni+natanti+circolanti+in+laguna+2004.htm
Per informazioni, consultare anche il seguente indirizzo Internet:
http://www.regione.veneto.it/mobilita.
Qui è anche possibile scaricare il modulo di richiesta per un contrassegno provvisorio (vedi modello, scaricabile), per poter circolare occasionalmente nella Laguna Veneta (sempre con natanti a motore con potenza installata superiore a 10 HP), per periodi non superiori a 30 giorni. Inoltre tale modulo può essere ritirato anche direttamente presso le Aziende di Promozione Turistica della Provincia di Venezia (vedi elenco), che provvedono a consegnare direttamente una coppia di contrassegni provvisori da applicare all'imbarcazione. All'atto della presentazione del modulo, i soggetti interessati devono versare € 10,00 per diritti d'ufficio, ed una cauzione di € 30,00. I contrassegni vanno poi restituiti alle stesse Aziende di Promozione Turistica entro 30 giorni dalla data del rilascio, pena la perdita della cauzione.
E' stata firmata il 20 giugno 2002 l'ordinanza
n.°24/2002, che determina le modalità d'utilizzo degli
approdi pubblici del sestiere di Cannaregio a Venezia.
Due nuove ordinanze sono state firmate in data 24 giugno 2002:
- l’ordinanza
n.° 25/2002, che istituisce delle zone a traffico lagunare limitato. (un aggiornamento dei limiti di velocità in alcuni canali della laguna veneta è stato stabilito dall'ordinanza n.° 42/2002, firmata il 15 novembre 2002).
- l’ordinanza n.° 26/2002, che disciplina
gli approdi nella zona a traffico lagunare limitato di Venezia.
Il 9 luglio 2002 è stata firmata l’ordinanza
n.° 68/2002, che disciplina le manovre di evoluzione e inversioni di
rotta delle cosiddette “grandi navi” nell’area compresa
tra la Bocca di Lido e il Bacino di Evoluzione di Marittima.
Il 27 settembre 2002 è stata firmata l’ordinanza n.° 31/2002 che denomina e disciplina le "Aree Blu" e i "Bassi Fondali" della laguna veneta e stabilisce le norme generali per la navigazione al loro interno. In precedenza, è stata emanata una ordinanza con la quale si disciplinano i limiti di velocità e i criteri generali riguardanti la navigazione nella laguna di Venezia (ordinanza n.°09/2002), e successivamente una per regolare i limiti massimi di velocità in alcuni canali della laguna veneta (ordinanza n.° 42/2002).
18 novembre 2002.
Presentazione a Venezia del progetto “City Logistics” della
società tedesca TransCare, commissionato dal Comune di Venezia
al fine di riorganizzare il sistema di trasporto merci lagunare.
Il 15 novembre 2002 sono state firmate:
- ordinanza n.° 40/2002 che disciplina il trasporto di cose "in conto proprio" per via d’acqua.
- ordinanza n.° 41/2002 che disciplina gli approdi nella Zona a Traffico Lagunare Limitato esterna al Centro Storico di Venezia.
- ordinanza n.° 42/2002 che modifica i limiti massimi di velocità in alcuni canali della laguna veneta. E’ possibile scaricare la planimetria in formato .PDF (necessario Acrobat Reader scaricabile qui). In precedenza, erano state emanate due ordinanze con le quali si disciplinano i limiti di velocità e i criteri generali riguardanti la navigazione nella laguna di Venezia (ordinanza n.°09/2002), e si definiscono le "Aree Blu" e i "Bassi Fondali" della laguna veneta nonché le norme generali per la navigazione al loro interno (ordinanza n.° 42/2002). Altre planimetrie accurate, sono visibili all’interno del sito: http://www.istitutoveneto.it/venezia/milva, consultabili secondo le avvertenze riportate.
- ordinanza n.° 44/2002 con la quale è stato approvato il progetto per la realizzazione di strutture di ormeggio nel canale di Quintavalle, per i natanti rimossi dai canali oggetto di escavo.
Il 26 novembre 2002 sono state firmate nuove ordinanze che istituiscono e regolano gli approdi pubblici del sestiere di Castello (ordinanza n.° 47/2002), Dorsoduro (ordinanza n.° 48/2002), San Polo (ordinanza n.° 49/2002) e Santa Croce (ordinanza n.° 50/2002).
Per decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2002, giudicato lo stato di emergenza nella città di Venezia in relazione al traffico acqueo lagunare, è stata prorogata al sindaco Paolo Costa fino al 31 dicembre 2003 la nomina di commissario (Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre 2002).
Il 4 luglio 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 10/2003, relativa al servizio taxi acqueo, che disciplina lo svolgimento del servizio, individua delle stazioni comunali, regola la turnazione, concede una parziale deroga ai limiti massimi di velocità, obbliga all'uso del GPS e stabilisce le potenze dei motori ammesse.
Il 16 luglio 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 16/2003 con la quale sono stabilite disposizioni relative all'obbligo di contrassegni d'identificazione per natanti da diporto a motore, circolanti all'interno della Laguna di Venezia, esclusivamente per la Festa del Redentore 2003.
Il 28 luglio 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 20/2003 con la quale si proroga fino al 4 agosto 2003 l'entrata in vigore dell'ordinanza n.° 10/2003, sulla disciplina del servizio taxi acqueo.
Il 4 agosto 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 29/2003, con disposizioni integrative dell'ordinanza n. ° 10/2003, in materia di turnazione presso le stazioni taxi del Comune di Venezia.
Il 13 agosto 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 30/2003 che, relativamente al servizio taxi acqueo nel Comune di Venezia, predispone la turnistica mensile presso le stazioni comunali taxi, delle ditte individuali taxi.
Il 7 ottobre 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 35/2003 (con modifica sperimentale fino al 30 novembre 2003 della precedente l’ordinanza
n.° 25/2002), che disciplina la circolazione nei rii di Noale, Cannaregio, San Marcuola (istituendo nuovi sensi unici) e modifica un precedente orario di divieto in Canal Grande.
Il 1 dicembre 2003 è stata firmata l'ordinanza n.° 39/2003, che proroga fino al 31 maggio 2004 l’ordinanza n.° 35/2003, che disciplina la circolazione acquea nei rii di Noale, Cannaregio, San Marcuola. (istituendo nuovi sensi unici) e modifica un precedente orario di divieto in Canal Grande.
Il 5 aprile 2004 è stata firmata la circolare n° 1/04 che prevede l'
intensificazione dei servizi di vigilanza nella Zona a Traffico Lagunare
Limitato interna al Centro Storico di Venezia ed Isole, delimitata dall'ordinanza n.° 25/2002.
Il 26 maggio 2004 è stata firmata la circolare esplicativa dell’ordinanza n° 10/2003 come modificata dall’ordinanza n°20/2003 e dall’ordinanza n°49/2004, che disciplina le modalità per la detaratura dei motori da installare sulle unità adibite a servizio taxi o noleggio con conducente, avente stazza lorda fino a 5 tonnellate e portata fino a 20 persone.
Il 15 giugno 2004 è stata firmata l’ordinanza n° 70/04 che, in occasione dello spettacolo pirotecnico per la tradizionale “Festa del Redentore” che si è svolta in bacino San Marco sabato 17 luglio 2004 dalle ore 23:30 circa alle ore 0:30 di domenica 18 luglio 2004, prevedendo misure di disciplina del traffico a fini di sicurezza: l’istituzione di sensi di marcia, la disciplina della sosta delle varie tipologie di unità che tradizionalmente stazionano in Bacino San Marco e la garanzia di “corridoi” riservati ai mezzi di soccorso.
Ordinanza n.78/2004. Protocollo n. 769/2004.
Limiti
di potenza massima effettiva dell’apparato di propulsione e limitazioni
permanenti di velocità, delle unità adibite a noleggio con
conducente per trasporto pubblico di persone non di linea, aventi portata
superiore a 20 persone, c.d. Gran Turismo.
Ordinanza n. 79/2004. Protocollo n. 779/2004.
Nuova ordinanza
sulla Istituzione delle Zone a Traffico Lagunare Limitato
Ordinanza n. 01/2005. Protocollo n. 80/2005.
Proroga fino al 31 marzo 2005 dell’entrata in vigore delle disposizioni sanzionatorie previste dall’ordinanza Commissariale n.79/2004, del 28.12.2004.
Il 1° aprile 2005 entra in vigore l’ordinanza del Commissario delegato al traffico acqueo nella laguna di Venezia n.79/2004 del 28.12.2004, sulla Zone a Traffico Lagunare Limitato, come integrata dall’ordinanza commissariale n.1/2005 del 7.02.2005.
L’autorizzazione al transito prevista per alcune tipologie di servizi acquei è sostituita dall’autocertificazione da trasmettere al Commissario del Governo delegato al traffico acqueo nella laguna di Venezia con le seguenti modalità: posta elettronica all’indirizzo contoproprio@comune.venezia.it; fax al n.041-2413164; Raccomandata A/R all’indirizzo San Marco 180/c - 30124 Venezia. Copia dell’autocertificazione, sottoscritta dal dichiarante, dovrà essere tenuta a bordo dell’imbarcazione ed esibita a richiesta agli organi di vigilanza.
L'Ordinanza n.9/2005,
firmata il 31 marzo 2005, proroga inoltre fino al 30 aprile 2005 l’entrata
in vigore di alcune disposizioni sanzionatorie previste dall’ordinanza Commissariale
n.79/2004.
L'Ordinanza n.13/2005,
firmata il 28 aprile 2005, prevede una nuova proroga fino al 31 maggio 2005.
L'Ordinanza n.15/2005,
firmata il 31 maggio 2005, prevede una nuova proroga fino al 20 giugno
2005.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 gennaio 2004,
giudicato lo stato di emergenza nella città di Venezia in relazione al
traffico acqueo lagunare, è stata prorogata al sindaco Paolo Costa fino
al 31 dicembre 2004 la nomina di commissario (Gazzetta Ufficiale del 24
gennaio 2004).
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2005, è stato prorogato lo stato di emergenza nella città di Venezia in relazione al traffico acqueo lagunare, fino al 30 giugno 2005 (Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2005).
Con verbale avente protocollo 458/2005 del 28 aprile 2005, è avvenuto
il passaggio di consegne, nella carica di Commissario delegato dal Governo
per il traffico acqueo nella Laguna di Venezia, fra il Commissario uscente,
prof. Paolo Costa, e il nuovo sindaco di Venezia, prof. Massimo Cacciari,
che ha accettato l'incarico.
Il Commissario delegato al traffico acqueo nella laguna di Venezia, Massimo Cacciari, ha riadottato l’ordinanza commissariale sulla istituzione delle zone a traffico lagunare limitato al fine di procedere alla correzione di alcuni errori meramente materiali riscontrati nell’ordinanza n. 18/2005 del 17 giugno 2005.
La nuova ordinanza, contraddistinta dal n. 20/2005, protocollo n. 716/2005, del 28 luglio 2005 è entrata in vigore lo stesso giorno della sua emanazione così come previsto dall’articolo 16 comma 2, e contestualmente è stata abrogata la precedente ordinanza commissariale n. 18/2005.
Ordinanza di istituzione del contrassegno identificativo per le unità adibite a trasporto in conto proprio di persone o cose per l’esercizio di attività imprenditoriali
n. 141/2006
Ordinanza istitutiva dell’obbligo di utilizzo del dispositivo per lo spegnimento a strappo del motore (c.d. stacco di massa) per le unità dotate di motore fuoribordo predisposto fin dall’origine.
n. 142/2006
in evidenza
Nuova istituzione e disciplina delle zone a traffico lagunare limitato nella città di Venezia e nelle sue isole di Giudecca, Lido, Murano, Burano, Mazzorbo e Torcello.
E' stata firmata l'ordinanza commissariale n.18 del 17/6/2005 sulla nuova ZTLL -in vigore dal 21/6/2005- che sostituisce l'ordinanza 79 del 28/12/2000.
“Laguna Big Game” è un vero e proprio videogioco sulla laguna di Venezia e la sua salvaguardia, realizzato con la collaborazione del commissario delegato dal Governo per il traffico acqueo nella Laguna di Venezia, finalizzato all’educazione consapevole e alla sensibilizzazione alle tematiche ambientali e lagunari. Buon divertimento!
Scarica l'estratto da
IL MANUALE DEL LAGUNANTE
guida pratica per l’operatore professionale ed il diportista (in formato .PDF - 4059 KB)
edito a cura dell’Ufficio del Commissario Delegato dal Governo per il Traffico Acqueo nella Laguna di Venezia e dalla Provincia di Venezia
“Laguna di Venezia: gli ambienti” è un interessante cd-rom creato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia, che si propone una panoramica della geografia lagunare, della flora e fauna, nonché dell’istituzione del Parco della Laguna. Corredato da un utile glossario e da preziose foto, è consultabile on-line, oppure scaricabile (formato .zip - 26,3 Mb)