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artista vetraio-battitore
Umberto Bellotto
(1882-1940)


 
 
     
   
Notizie biografiche: Umberto Bellotto nasce a Venezia il 5 marzo 1882. Figlio d’arte, muove i suoi primi passi nell’officina del padre fabbro. A partire dal 1903 lavora come espositore ed allestitore alla Biennale di Venezia, dove terrà anche alcune mostre personali. Partecipò alla realizzazione di edifici di rappresentanza nella capitale su commissione del Ministero dei Lavori Pubblici. Al Lido di Venezia collaborò con diversi architetti contemporanei: Alessandri, Rupolo, Narduzzi, Sardi, Ongaro. Con Alessandri collaborò alla realizzazione nel 1911 di Villa Tonello o Adele: il cancello a maglie mobili con patere raffiguranti animali araldici, le balaustre e le ringhiere sono opera di Bellotto. Collaborò alla realizzazione di Villa Antonietta, il cui cancello, sormontato da ceste piene di fiori, fu realizzato nel 1915. Con Rupolo collabora nel 1907 alla messa in opera delle balaustre in stile liberty delle scale esterne di Villa Terapia o Klinger o Nuova dei Padri Armeni raffiguranti insetti (libellule, farfalle, ecc.) catturati in ragnatela in ferro battuto. Dello stesso periodo sono i cancelli degli ingressi di Villa Romanelli in stile liberty floreale. Nel 1910 ca. la collaborazione fra i due è consolidata dall’esecuzione del cancello di Villa Otello nel quale sono riprodotti due pavoni, uno per battente, a ruote spiegate ottenute tramite una serie di maglie mobili circolari.

Alla collaborazione con Sardi sono, invece, attribuiti il cancello della Darsena ed i fanali d’ingresso dell’Hotel Excelsior, nonché il cancello dell’Hotel Villa Regina in gran viale, sul quale si arrampica una pianta di rose fiorite in ferro battuto. Fiori e fiocchi ritornano nel cancello di Villa Gemma, realizzata dall’architetto Ongaro, mentre cancello con patere raffiguranti animali araldici di Villino Del Vo di Sicher fu rimosso negli anni ’40, come molti altri, per esigenze di tipo bellico. Bellotto fu, inoltre, autore di arredi di interni, come i lampadari della hall dell’Excelsior e dell’Hotel Quattro Fontane.

Assieme all'architetto Giuseppe Torres partecipò alla realizzazione di paramenti ed infissi dell'interno del Tempio Votivo

 


 
Bibliografia:
 

POZZI 1984
A. Pozzi, Umberto Bellotto, Venezia 1882-1940, Mercato e Travestimento, l'artigianato, l'arte a Venezia, VENEZIA 1984

VENEZIA 1989
Mille anni di arte del vetro a Venezia, catalogo della mostra, VENEZIA 1989

BAROVIER-BAROVIER MENTASTI-DORIGATO 1995
Il vetro di Murano alle biennali 1895-1972, a cura di Barovier M., Barovier Mentasti R., Dorigato A. , MILANO 1995

BENZI 2004
Il Deco in Italia, a cura di Benzi F., MILANO 2004

 

 

   

Cancellata in ferro battuto di fronte a villa Mignon (1923)
[Archivio Storico Municipale di Venezia:AMV - 1921/25 - IX/2/7, anno 1923, protocollo 45596, busta 1325)

   
  notizie biografiche dal sito della ditta Barovier:
http://www.barovier.it/novecento/bellotto/bellotto.htm
   
   
    ultimo aggiornamento: 06/02/'09   __
   
   

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