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Le cartoline tattili

   
  • Basilica di San Marco
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    Basilica di San Marco 

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    Come esplorare la cartolina  

    immagine della cartolina della Basilica
    La Basilica di San Marco è probabilmente l’edificio che più identifica la città di Venezia in tutto il mondo. Si tratta di una fabbrica architettonica ed artistica assolutamente originale che racchiude al suo interno diversi stili e diversi elementi decorativi appartenenti a culture e a periodi storico artistici differenti.

    La descrizione che segue è strutturata in due parti la prima, introduttiva, vuol dare una visione d’insieme della cartolina e della basilica, la seconda invece ha l’intento di guidare nel dettaglio l’esplorazione tattile.


    Introduzione  


    La pianta della Basilica è a croce greca, caratterizzata da quattro bracci di uguale lunghezza.
    Il braccio superiore termina con un abside semicircolare (il presbiterio) sotto il quale vi è la cripta dove è custodito il corpo di San Marco. Ognuno dei bracci, tranne il presbiterio, è suddiviso internamente in tre navate (una maggiore centrale e due minori laterali) delimitate da pilastroni e colonne che sorreggono le cinque cupole situate in corrispondenza di ogni singolo braccio e al centro della croce.
    Sul lato della facciata, lungo tutto il braccio inferiore, è stato posto un atrio.
    In basso a destra si trovano la Cappella Zen che risale al XVI secolo ed il Battistero, realizzato chiudendo l’ala meridionale dell’atrio.

    Mentre nell’atrio il piano del pavimento rimane a livello della piazza, quello della basilica è sopraelevato di alcuni gradini a creare una sorta di percorso ascendente sapientemente calcolato per preparare gradualmente al raccoglimento il visitatore che dallo spazio aperto della piazza si accinge ad entrare nel tempio. All’interno una suggestione indimenticabile coglie il visitatore; la solennità dell’architettura, la ricchezza e varietà delle decorazioni, lo sfolgorio dei mosaici d’oro rendono la Basilica di San Marco un’opera unica al mondo.


    Guida all’esplorazione tattile  


    Individuata la scritta spostando le due mani verso l’alto incontriamo la facciata di ingresso alla Basilica suddivisa in cinque arcate. Gli ingressi sono però solamente quattro perché il quinto, l’ultimo verso destra, è stata trasformato in finestra.
    Dal portale d’ingresso si accede all’atrio ampio e spazioso, che gira attorno alla parte anteriore della basilica vera e propria per tre lati a formare una “U”.
    L’ala destra dell’atrio, originariamente aperta verso l’esterno, termina oggi con la Cappella Zen (la stanza di forma quadrata in basso a destra) ed il Battistero (la stanza appena sopra la cappella Zen).

    Ritornando al centro dell’atrio individuiamo le 3 porte di accesso al tempio (due laterali più piccole e una centrale più ampia). Da qui, proseguendo l’esplorazione separatamente con le due mani verso destra e verso sinistra, percorriamo il perimetro della basilica che è a croce greca, con quattro bracci di uguale lunghezza e termina con un abside semicircolare.
    Ai lati dell’abside è possibile sentire due ambienti più piccoli: a sinistra la cappella di San Pietro, e a destra la Cappella di San Clemente.

    Ritornando alle porte d’ingresso iniziamo l’esplorazione dell’interno della basilica che è suddivisa in tre navate (una maggiore centrale e due minori laterali) delimitate da pilastroni. Percorrendo la navata centrale possiamo individuare la proiezione (un cerchio) delle cinque cupole situate in corrispondenza di ogni singolo braccio e al centro della croce.

    Alle estremità del transetto è possibile percepire alcuni ambienti interni di pianta rettangolare.
    Sulla sinistra troviamo 3 ambienti, partendo dal basso incontriamo la Cappella dei Mascoli, al centro la Cappella di San Isidoro e sopra un ambiente di servizio chiuso al pubblico.
    All’estrema destra incontriamo alcuni ambienti divisi da un corridoio centrale che collegava la basilica a Palazzo Ducale. Al di sopra del corridoio troviamo altri ambienti di servizio chiusi al pubblico, mentre al di sotto troviamo l’Antitesoro (in parte adibito a Santuario), da cui si accede alla Stanza del Tesoro (la stanzetta più in basso che esce dalla forma della croce).